L'amministrazione Pannullo aveva fatto un bando per l'assegnazione, la base d'asta era molto bassa, circa 300 euro, perciò ben 16 imprenditori hanno provato ad aggiudicarsi il lotto.
Prima l'entusiasmo per il boom di richieste, poi il nulla. Nonostante sia trascorso molto tempo dalla pubblicazione del bando, non sono state ancora aperte le domande in busta chiusa. Si teme una possibile infiltrazione camorristica all'interno di un'attività commerciale che potrebbe garantire grandi guadagni ai futuri proprietari, dato che si trova in viale Talamo in villa comunale in posizione è strategica: si trova al centro del lungomare a due passi dalla Cassa Armonica e da via Bonito. Non si esclude, a riguardo, un intervento del Commissario Prefettizio, Gaetano Cupello, per fare luce sulla vicenda, eliminando tutti i dubbi che portano ad una possibile infiltrazione camorristica nel bando.


